28 Ottobre 2026

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“Ascolto che cura, comunità che ricostruisce”.

Il 18 novembre la VI Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi nella Chiesa.

Ascoltare, accogliere, prendersi cura. Sono gesti che possono aprire strade di speranza e contribuire a ricostruire relazioni ferite. È questo il messaggio al centro della VI Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, che si celebra mercoledì 18 novembre 2026 con il tema «Ascolto che cura, comunità che ricostruisce».

La Giornata invita le comunità ecclesiali a fermarsi nella preghiera e a rinnovare l’attenzione verso le persone che hanno vissuto esperienze di abuso, riconoscendo la loro dignità e il valore delle loro storie. Un’occasione per riflettere sul significato dell’ascolto e sulla responsabilità condivisa di costruire contesti in cui ogni persona possa sentirsi accolta, rispettata e tutelata.

Il riferimento biblico scelto per accompagnare la Giornata è tratto dal libro dell’Esodo: «Ho osservato, ho udito, conosco» (Es 3,7). Sono parole che esprimono la vicinanza di Dio alla sofferenza del suo popolo e la sua attenzione al grido di chi vive una condizione di dolore.

L’ascolto, in questa prospettiva, non si esaurisce nel sentire le parole dell’altro, ma diventa riconoscimento della persona, della sua esperienza e della sua dignità. È un atteggiamento che interpella anche le comunità: non rimanere indifferenti davanti alla sofferenza, ma scegliere la vicinanza, la cura e la responsabilità.

Il tema di quest’anno richiama così un percorso che coinvolge tutti. La preghiera rappresenta un momento significativo di raccoglimento e affidamento al Signore, ma anche un’occasione per rinnovare l’impegno a promuovere relazioni rispettose e ambienti sicuri, nei quali la tutela delle persone più vulnerabili sia una responsabilità condivisa.

A Domagnano un momento comunitario di preghiera

In occasione della Giornata, l’Ufficio diocesano per la Tutela dei minori e delle persone vulnerabili promuove un momento di preghiera presso la parrocchia San Michele Arcangelo di Domagnano, invitando la comunità a partecipare.

L’appuntamento è per mercoledì 18 novembre in piazza Filippo da Sterpeto 10, secondo il seguente programma:

  • Ore 18.30: Santo Rosario
  • Ore 19.00: Santa Messa

La comunità è invitata a unirsi nella preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, affidando al Signore le loro storie e il loro cammino, e chiedendo la grazia di saper costruire relazioni fondate sull’ascolto, sul rispetto e sulla cura.

La Giornata diventa così un invito a proseguire un cammino che non si esaurisce in una singola celebrazione: perché una comunità che ascolta è una comunità che si lascia interrogare, riconosce il valore di ogni persona e sceglie di custodirne la dignità.

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