11 Agosto 2026

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A San Marino l’Incontro nazionale dell’Ordo Virginum

Dal 20 al 23 agosto, alla Casa di spiritualità San Giuseppe, oltre 200 partecipanti da tutta Italia.

San Marino si prepara ad accogliere l’Incontro nazionale 2026 dell’Ordo Virginum d’Italia; quattro giornate che riuniranno circa 220 partecipanti tra consacrate, donne in formazione, vescovi e delegati diocesani, provenienti dalle diverse realtà ecclesiali italiane.

“Spose, madri, sorelle, amiche: vivere la corresponsabilità nella vocazione” è il tema scelto per questa edizione: una riflessione sulla vocazione delle donne consacrate dell’Ordo Virginum e, insieme, sul loro rapporto con la Chiesa particolare nella quale sono inserite. Un tema che si colloca nel solco del Cammino sinodale e che invita a rileggere parole come radicamento, appartenenza, vincolo di amore, corresponsabilità.

Una vocazione radicata nella Chiesa locale

La dimensione della diocesanità sarà infatti uno dei fili conduttori delle quattro giornate. L’incontro nasce dal desiderio di interrogarsi sul significato dell’essere oggi donne consacrate appartenenti all’Ordo Virginum, nella Chiesa locale e in quella universale, e sul valore della presenza e del servizio nelle comunità cristiane.

«Pregando, ascoltando e dialogando – spiegano dal Gruppo per il Collegamento dell’Ordo Virginum – rifletteremo sul nostro legame con la Chiesa particolare che ci ha generato, sul valore della nostra presenza nelle realtà diocesane che abitiamo, sul respiro del nostro servizio».

Una riflessione particolarmente significativa per la Diocesi di San Marino-Montefeltro, che accoglierà le partecipanti proprio nei giorni in cui il territorio sarà al centro dell’attenzione ecclesiale per la visita pastorale di Papa Leone XIV.

Dalla testimonianza di Annalena Tonelli al Cammino sinodale

Il programma intreccia momenti di approfondimento, confronto, preghiera e celebrazione.

L’apertura, giovedì 20 agosto, sarà affidata allo spettacolo-testimonianza “Quell’incontro”, della Compagnia Quelli della Via, dedicato alla figura di Annalena Tonelli, laica missionaria uccisa in Somalia nel 2003 e impegnata nell’assistenza ai profughi.

Il cuore formativo dell’incontro sarà affidato a tre relatori.

Venerdì 21 agosto, monsignor Luca Bressan, teologo e vicario episcopale dell’Arcidiocesi di Milano, proporrà una riflessione dal titolo “Donne di Parola e di Profezia: il protagonismo ecclesiale delle consacrate nell’apocalisse del presente”.

Sabato 22 agosto sarà la volta della teologa e filosofa Giuseppina De Simone, con l’intervento “Con le mani alzate e i piedi sporchi di terra”, dedicato alla preghiera e alla carità nella vita delle vergini consacrate.

Infine, domenica 23 agosto, monsignor Erio Castellucci, vescovo di Modena-Nonantola e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale italiano, affronterà il rapporto tra Ordo Virginum e dimensione sinodale, con l’intervento “Dalla diocesi al mondo: le vergini consacrate testimoni del Cammino sinodale”.

Alle relazioni seguiranno momenti di dialogo e tavoli di confronto, pensati per favorire la condivisione delle esperienze e una riflessione partecipata.

L’incontro con Papa Leone XIV

Il momento forse più significativo dell’intera esperienza sarà quello di sabato 22 agosto, quando le partecipanti raggiungeranno Rimini per prendere parte alla Celebrazione eucaristica presieduta da Papa Leone XIV.

La coincidenza con la visita pastorale del Santo Padre rende infatti questa edizione dell’Incontro nazionale particolarmente significativa: il radicamento nella Chiesa particolare si apre alla dimensione della Chiesa universale, in un ideale passaggio dalla diocesi al mondo.

«Poter celebrare l’Eucaristia con il Papa ci ricorda proprio questo: il servizio è alla Chiesa tutta», sottolineano le consacrate del Gruppo per il Collegamento.

Le giornate saranno accompagnate dalla preghiera e dalla celebrazione dell’Eucaristia, presiedute da diversi vescovi, tra cui monsignor Domenico Beneventi, vescovo di San Marino-Montefeltro, insieme a monsignor Nicolò Anselmi, monsignor Andrea Turazzi, monsignor Gian Carlo Perego e monsignor Tommaso Ghirelli. L’ultima giornata sarà presieduta da monsignor Paolo Ricciardi, vescovo referente della CEI per l’Ordo Virginum.

Un tempo di ascolto, fraternità e corresponsabilità

L’Incontro nazionale non sarà dunque soltanto un appuntamento di studio. Il programma, articolato tra celebrazioni, relazioni, momenti di confronto e convivialità, vuole essere soprattutto un tempo per fermarsi, ascoltare e ritrovare il senso di una vocazione vissuta insieme nella Chiesa.

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