29 Agosto 2026

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A Monte Cerignone la festa del Beato Domenico Spadafora

Dal 10 al 13 settembre il Santuario di Santa Maria in Recluso accoglie pellegrini e fedeli per il triduo e la festa del Beato.

Dalla Sicilia al Montefeltro, una vita spesa per la predicazione e per la cura delle persone: è la storia del Beato Domenico Spadafora, il frate domenicano che nel 1491 arrivò a Monte Cerignone per fondare una nuova comunità religiosa e che qui rimase fino alla morte, nel 1521.

Teologo e predicatore, uomo di studio ma soprattutto di servizio, Domenico dedicò quasi trent’anni alla popolazione del Montefeltro, alla predicazione, alla formazione e alla direzione spirituale. La sua testimonianza fu così profondamente radicata nel territorio che, già durante la sua vita, venne considerato un uomo di Dio e, dopo la morte, la sua memoria continuò a vivere nella devozione della gente. Il suo culto è stato confermato dalla Chiesa nel 1921.

È questa figura, ancora oggi custodita e venerata nel Santuario di Santa Maria in Recluso, che la comunità di Monte Cerignone e l’intera chiesa di San Marino Montefeltro si prepara a celebrare con la tradizionale festa di settembre. Il corpo del Beato è custodito nel Santuario dal 1677, dopo la traslazione dalla chiesa del convento da lui fondato.

Il cammino verso la festa inizierà giovedì 10 settembre con il triduo di preparazione, che proseguirà fino a sabato 12, attraverso la preghiera del Rosario e la celebrazione della Santa Messa.

Domenica 13 settembre, giorno della festa, dopo le celebrazioni del mattino, alle 16.00 la Santa Messa sarà presieduta da don Mirco Cesarini, Vicario Generale della Diocesi di San Marino-Montefeltro. A seguire, la tradizionale processione con l’immagine del Beato Domenico, momento centrale della giornata e segno di una devozione che attraversa i secoli.

Un appuntamento che invita a riscoprire non soltanto una figura della storia locale, ma un uomo che scelse di mettere la propria cultura, la propria fede e la propria vita al servizio di una comunità, fino a fare del Montefeltro la sua terra di missione.

Durante le celebrazioni sarà disponibile un sacerdote per il sacramento della Riconciliazione. Al termine della festa, un momento conviviale con il rinfresco concluderà la giornata.

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