Quest’anno l’Associazione Gravidanza inattesa ha dato a nove comunità parrocchiali della Val Marecchia la possibilità di mobilitarsi in favore della vita. Infatti, sabato e domenica 31 gennaio-1 febbraio, i suoi volontari hanno letto un messaggio all’inizio della Santa Messa richiamando il tema della 48-esima Giornata per la Vita, “Prima i bambini”. Al termine delle Messe, sono state proposte ai parrocchiani primule in cambio di un’offerta libera per la vita.
“Gravidanza inattesa” esiste da venti anni esatti, a Novafeltria e a Pennabilli. Si tratta di un gruppo di volontari, inizialmente sette, che, ispirandosi ai valori del Movimento per la Vita, cerca di aiutare le mamme in difficoltà, in particolare quelle che sono tentate dal rinunciare al bimbo che sta crescendo loro in grembo.
“In questi venti anni di esperienza – racconta Anna Rita, membro dell’Associazione – abbiamo capito che, oltre all’aiuto materiale (corredini, pannolini, latte e, se serve, anche denaro), spesso le ragazze hanno bisogno di una presenza amica, che non le faccia sentire sole e sopraffatte da una gravidanza capitata magari nel momento sbagliato. Più di una volta è bastata una parola di conforto, un “vieni con me, ti aiuto io” per evitare, anche all’ultimo minuto, una scelta irreversibile che avrebbe segnato per sempre la vita di queste donne. Pur nella scarsità di risorse, umane e materiali, stiamo cercando di farci presenti sul territorio”.
Nell’arco di un anno, due sono i momenti di mobilitazione sociale ed ecclesiale di Gravidanza inattesa: nel periodo di Natale, a Pennabilli, viene allestita una pesca per raccogliere i fondi con i quali aiutare le mamme e, a febbraio, in occasione della Giornata per la Vita, si vendono primule all’uscita delle Messe nelle parrocchie della zona, per sensibilizzare, farsi conoscere e autofinanziarsi.
In occasione della Giornata per la Vita del 2025 l’Associazione ha organizzato un incontro pubblico con la dottoressa Cinzia Baccaglini, psicoterapeuta specializzata in post-aborto, che ha aiutato a sviscerare i vari temi connessi al mondo pro-life.
“Il nostro desiderio – si augura Anna Rita – è quello di crescere per poter essere più attivi e presenti sul territorio”.
Per chi volesse saperne di più, dare una mano, contattare qualche mamma cui serve aiuto, vi è la possibilità di scrivere una mail all’indirizzo gravidanzainattesa@gmail.com o visitare la pagina Facebook “Gravidanza inattesa”.
47863 Novafeltria, Emilia-Romagna Italia




