18 Agosto 2026

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Dentro l’incontro con Papa Leone XIV

Tra la Basilica del Santo e il Piazzale Domus Plebis, un tempo di preghiera, ascolto e comunione.

Lasciato Palazzo Pubblico, Papa Leone XIV raggiungerà la Basilica del Santo Marino insieme al Vescovo Domenico Beneventi e ai Capitani Reggenti. Qui lo attenderanno sacerdoti, consacrati e rappresentanti della vita ecclesiale della Diocesi.

L’ingresso in Basilica sarà accompagnato da un gesto semplice: il Papa bacerà il Crocifisso e poi attraverserà la navata, mentre la Corale di San Marino eseguirà l’Ave Verum Corpus di Mozart.

Ci si potrà allora fermare per qualche istante a respirare l’atmosfera di questo incontro. Nel cuore della Basilica, davanti all’altare dedicato alla reliquia del Santo, il Papa sosterà in adorazione del Santissimo Sacramento; seguiranno la venerazione della reliquia di San Marino e il momento in cui il Vescovo rivolgerà il suo saluto al Santo Padre.

Poi sarà la volta di Papa Leone.

Le sue parole saranno rivolte alla comunità diocesana riunita in Basilica, a chi segue dalla piazza antistante attraverso il megaschermo e a chi segue da casa grazie alla diretta TV trasmessa da RTV San Marino sul canale 550 del digitale terrestre.

Un’occasione per ascoltare ciò che il Santo Padre vorrà consegnare alla nostra Chiesa, prima della benedizione e dei gesti di saluto con alcuni rappresentanti della Diocesi.

La musica accompagnerà poi l’uscita di Papa Leone dalla Basilica: questa volta saranno le note dell’Exsultate Deo, su testo del Salmo 80 e musica di Alessandro Scarlatti, a segnare il passaggio verso il momento successivo.

Fuori, ad attenderlo, ci saranno i fedeli, e in particolar modo i gruppi giovanili della diocesi, riuniti nel Piazzale Domus Plebis: qui non ci saranno più le navate della Basilica e il raccoglimento della preghiera, ma lo spazio aperto della piazza e la presenza di una comunità intera.

Papa Leone rivolgerà alcune parole ai presenti e concluderà l’incontro con la benedizione.

Dalla Basilica alla piazza, dalla preghiera all’ascolto, sarà un unico grande momento di incontro. Un incontro che non sarà vissuto soltanto da chi sarà fisicamente presente a San Marino: anche chi seguirà da casa potrà sentirsi parte di questa Chiesa riunita attorno al suo Pastore.

E forse è proprio questa la grazia più grande che possiamo attendere dal 22 agosto: poter stare, tutti insieme alla presenza del Santo Padre, lasciandoci raggiungere dal suo sguardo attento e amorevole e dalle parole che vorrà rivolgerci.

Sarà un momento da accogliere con il cuore aperto: le parole ascoltate, la preghiera condivisa, la benedizione ricevuta possono diventare una sorgente dalla quale ripartire; ripartire con nuova linfa, come Chiesa di San Marino-Montefeltro, per continuare il nostro cammino di comunità di fede, incamminati alla sequela di Cristo sulle strade indicate da Papa Leone.

Il 22 agosto, dunque, non saremo semplicemente chiamati a partecipare a un appuntamento,  saremo invitati a vivere un incontro, a custodirne la grazia e a lasciarci accompagnare da ciò che il Santo Padre vorrà donarci.

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